Voucher Doppia Transizione 2026 - Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia
Contributo fino al 70%, massimo 5.000 €, per CRM, gestionali, AI, cloud, cybersecurity e transizione green delle PMI di L’Aquila e Teramo.
Fino al 70% a fondo perduto
Contributo a fondo perduto per progetti digitali ammissibili.
Cos'è il bando
La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia ha pubblicato il bando Doppia Transizione 2026, destinato alle micro, piccole e medie imprese delle province di L’Aquila e Teramo.
Il bando sostiene l’acquisto di tecnologie e servizi di consulenza e formazione finalizzati alla digitalizzazione, all’innovazione e alla sostenibilità ambientale delle imprese.
Caratteristiche principali
- Dotazione finanziaria: 400.000 €
- Contributo: fino al 70% delle spese ammissibili, a fondo perduto
- Importo massimo: 5.000 € per impresa
- Premialità: ulteriori 250 € per le imprese con rating di legalità o certificazione della parità di genere
- Investimento minimo: 4.000 € di spese ammissibili, al netto dell’IVA
- Regime: “de minimis”
- Procedura a sportello: le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione
La Camera di Commercio può chiudere anticipatamente lo sportello in caso di esaurimento delle risorse. Sul contributo può essere applicata la ritenuta del 4%, quando dovuta.
Esempio concreto
Per un progetto software da 7.143 € + IVA, l’impresa potrebbe ottenere un contributo di circa 5.000 €. Resterebbero a carico dell’impresa circa 2.143 € + IVA.
Attenzione: l’impresa deve realizzare e pagare il progetto e riceverà il voucher soltanto dopo la presentazione e l’approvazione della rendicontazione. L’esempio è indicativo e l’ammissibilità dipende dalle caratteristiche del progetto e dalle verifiche della Camera di Commercio.
Tempistiche
- Compilazione della domanda su ReStart: dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026
- Apertura dello sportello: ore 12:00 del 10 settembre 2026
- Scadenza: ore 18:00 del 30 settembre 2026
Progetti finanziabili con OptiSystem
- CRM personalizzati per la gestione di clienti, vendite e assistenza
- ERP, gestionali e sistemi integrati per i processi aziendali
- Automazioni e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale
- Dashboard, big data, analytics e sistemi cloud
- Soluzioni di cybersecurity e business continuity
- Sistemi IoT, sensoristica e tecnologie di tracciamento RFID o barcode
- Sistemi di geolocalizzazione
- E-commerce interconnessi con CRM, ERP o un’altra tecnologia prevista dal bando
- Sistemi digitali per il monitoraggio dei consumi energetici, idrici e delle emissioni
- Soluzioni per la raccolta dei dati ESG e la rendicontazione di sostenibilità
Il semplice acquisto di un software non garantisce automaticamente l’accesso al contributo: il progetto deve essere coerente con una delle tecnologie espressamente previste dal bando.
Non sono finanziabili
- Semplici siti web aziendali
- Web advertising, SEO e SEM
- PC, smartphone, notebook, tablet, centralini e stampanti ordinarie, salvo che siano strettamente collegati a un’altra tecnologia ammessa
- Consulenze fiscali, contabili, legali o amministrative ordinarie
- Attività di semplice promozione commerciale o pubblicitaria
- Servizi di assistenza per l’adeguamento obbligatorio a norme di legge
- Spese di trasporto, vitto e alloggio
Requisiti per le imprese
- Essere una micro, piccola o media impresa
- Avere la sede legale o un’unità locale nelle province di L’Aquila o Teramo
- Essere attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese
- Essere in regola con il diritto annuale camerale e con il DURC
- Essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro
- Avere assolto l’obbligo relativo alla polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali
- Non essere in liquidazione o sottoposta a procedure concorsuali incompatibili con il bando
Ogni impresa può presentare una sola domanda. Nel caso di più domande presentate dalla stessa impresa, verrà considerata solamente l’ultima in ordine cronologico.
Requisiti del fornitore
Per i servizi di consulenza e formazione, il fornitore deve appartenere a una delle categorie qualificate indicate dal bando oppure deve avere una partita IVA e aver realizzato, nell’ultimo triennio, almeno tre attività analoghe per tre clienti differenti.
Alla domanda deve essere allegata l’autocertificazione del fornitore relativa al possesso dei requisiti richiesti.
Come muoversi adesso
- Verificare i requisiti: sede dell’impresa, DURC, diritto camerale, polizza catastrofale e disponibilità “de minimis”.
- Effettuare il Self Assessment digitale: il report “Self i4.0” deve essere stato completato nei tre mesi precedenti la domanda.
- Definire il progetto: individuare le tecnologie, gli obiettivi e i risultati attesi.
- Richiedere il preventivo: deve essere intestato all’impresa, dettagliato e non antecedente al 1° gennaio 2026. Per i software è richiesta anche una scheda tecnica.
- Preparare gli allegati: modulo di domanda, modulo servizi, preventivi, polizza catastrofale, Self i4.0 e autocertificazione del fornitore.
- Precompilare la domanda: la piattaforma ReStart è disponibile prima dell’apertura dello sportello.
- Inviare tempestivamente: la domanda deve essere trasmessa dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026, perché conta l’ordine cronologico.
La domanda deve essere presentata attraverso ReStart, con autenticazione SPID, CNS o CIE e firma digitale. È inoltre previsto il pagamento dell’imposta di bollo virtuale da 16 €.
Realizzazione e rendicontazione
Le spese possono essere sostenute e pagate dalla data di pubblicazione del bando fino al novantesimo giorno successivo alla comunicazione della concessione del contributo.
La rendicontazione deve essere trasmessa attraverso ReStart entro i 30 giorni successivi alla chiusura del progetto, allegando fatture, pagamenti tracciabili, relazione del fornitore, relazione finale e un nuovo Self Assessment “Self i4.0”.
Come può aiutarti OptiSystem
OptiSystem può supportarti nell’analisi tecnica del progetto, nella scelta delle tecnologie ammissibili e nella preparazione di un preventivo dettagliato con la relativa documentazione tecnica.
La concessione del contributo e la valutazione definitiva dell’ammissibilità spettano esclusivamente alla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
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